"Sagra dei fisciot"
L’Antica festa della Madonna Addolorata, o “sagra dei fisciot” è una festa nello stesso tempo religiosa e civile alla quale i Bellunesi sono, da tempo immemorabile, particolarmente legati.
La devozione per l'Addolorata, infatti, venne introdotta a Belluno in occasione del quaresimale predicato, nel 1468, da padre Giorgio Pellati che propose anche di costruire una chiesa, come poi effettivamente avvenne.
La tradizionale processione per le vie della città, momento centrale della Festa, si svolse la prima volta nel 1716. Il legame dei Bellunesi con l'Addolorata è sempre stato molto forte. Nei periodi di lutto cittadino, ad esempio, la statua veniva esposta in Duomo.
Ma questo legame si venne, nel tempo, intrecciando anche con la vita civile. Nel 1948, ad esempio, la statua fu portata per le vie cittadine fasciata con la bandiera tricolore a simboleggiare la libertà riconquistata.
Il duplice carattere della Festa è testimoniato anche dal fatto che, fin dai primi anni, la Festa originò una serie di manifestazioni popolari, in particolare la sagra. All'inizio piuttosto festa paesana (vendita di giocattoli e dolciumi, sagra dei fisciot), più tardi, vera e propria fiera di merci varie. |


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