Belluno, si trova ai piedi delle Dolomiti, le montagne più belle del mondo, le cui cime insistono in gran parte nel territorio della provincia ed è inserita in una delle più suggestive grandi valli delle Alpi.
La città, ha una sua particolarità e delle caratteristiche che la rendono unica: serena (vita tranquilla di una piccola città a dimensione d'uomo, con piazze silenziose, vecchie strade medievali e rinascimentali, fontane, palazzi in stile veneziano) e nello stesso tempo misteriosa e solitaria.
Supponendo di arrivare in auto presso la città, posteggiandola presso il parcheggio di Lambioi e poi salendo con la scala mobile, dalla quale si gode la vista di un panorama sulla Valbelluna, si arriva nel cuore della città antica. Qui è situata la piazza Duomo dove si affacciano i palazzi dell'antico potere cittadino, il palazzo dei Rettori (oggi prefettura), il palazzo rosso del municipio, il palazzo dei vescovi oggi sede dell' Auditorium e il Duomo dedicato a San Martino, patrono della città.
Di fronte al Duomo è situato l'ingresso del Museo Civico... si tratta di un piccolo museo, pochi reperti che però testimoniano il fiorente passato di Belluno.
Ai due estremi della città antica si possono ammirare, pressoché integre, le due porte principali, l'imponente porta Dojona a nord e, con i suoi merletti in pietra e mattoni, e porta Rugo a sud.
Pochissimi resti di mura testimoniano la presenza di un castello che sorgeva nella parte superiore della città antica alle spalle della quale, appena fuori dalla cinta muraria, si apre quella che oggi è la piazza dei Martiri (detta "Campedel") considerata il salotto dei bellunesi con la sua lunga passeggiata (detta "listòn"), i suoi portici e la cinquecentesca chiesa di S. Rocco con opere di Padre Santo da Venezia e Luigi Cima, particolare della chiesa di S. Rocco. Proseguendo verso est e oltrepassando piazza Vittorio Emanuele, su cui si affaccia il teatro Comunale, si giunge in via Roma e da lì si arriva alla chiesa di Santo Stefano. |


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